In questo articolo studieremo come installare o aggiornare moduli e temi tramite Composer che è uno strumento diventato indispensabile per lo sviluppo di siti web con Drupal. Non è una procedura semplicissima e secondo noi questo è stato uno dei tanti problemi che hanno spinto la community di Drupal a trovare soluzioni semplificate che poi sono sfociate nel progetto Drupal Starshot (rinominato in Drupal cms).
In particolare utilizzeremo lo strumento su un sito web di prova messo a disposizione gratuitamente dal Provider Host.it e dunque l’esperienza sarà calibrata sull’utilizzo di Drupal su questo Hosting. Su altri spazi web composer potrebbe essere leggermente diverso…è sempre bene chiedere come procedere all’assistenza tecnica del proprio Hosting Provider. Quello che a noi interessa sottolineare in questo articolo è la logica e il funzionamento dello strumento composer con Drupal.
Inoltre per eseguire questa prova utilizzeremo il nostro terminale Linux Mint, per altri sistemi operativi occorre utilizzare i relativi terminali come il prompt dei comandi in Windows. Ci sono comunque altri metodi di collegamento al server del nostro Provider, il software “Putty” è uno di questi.



Il passo iniziale dell’utilizzo del modulo composer in gran parte degli hosting provider è il collegamento del nostro computer con il Server hosting tramite il protocollo SSH
Il protocollo SSH (Secure Shell) fornisce un accesso sicuro ai computer remoti perchè permette di crittografare la comunicazione tra client e server. Questa possibilità deve essere messa a disposizione dal Provider ed ecco perchè uno dei tanti motivi per cui con Drupal occorre scegliere hosting performanti è appunto questa.
Utilizzando la nostra console di Linux Mint eseguiamo il primo collegamento al server tramite SSH che host.it ci mette a disposizione. Per fare questo abbiamo bisogno di conoscere i dati di Login FTP al nostro sito web.
Anche Drupal può essere installato tramite composer ma noi per la nostra prova abbiamo utilizzato “Softaculous” e quindi ci limiteremo a installare con composer solo moduli e temi.
Utilizzeremo il comando:
sudo ssh ugwqs2e7@test22.sviluppo.host – dove la parte iniziale è la user FTP e “test22.sviluppo.host” è il nome del nostro sito web.
Nel caso di Linux, ci verrà richiesta la password di sistema e occorre rispondere “yes” alla domanda che ci verrà proposta successivamente.

Portiamoci nella directory della root di Drupal e digitiamo la password FTP (non vedremo i caratteri che digitati).
Questa è l’installazione dei pacchetti di composer all’interno del server
curl -ss https://getcomposer.org/installer | php
Installare il modulo o il tema tramite il link composer da recuperare nelle istruzioni del modulo
Nel nostro caso abbiamo prelevato il link di composer al modulo “Project Browser” che sarà installato di serie nella nuova versione di Drupal cms…e che comunque è già presente nelle ultimissime versioni di Drupal.

ed adattato con il comando (nel caso di Host.it), il tutto deve essere installato nella cartella del cms:
php composer.phar require 'drupal/project_browser:^2.0@alpha'
In caso di esito negativo seguire prima le istruzioni a video o contattare il proprio Provider e ripetere il comando
A questo punto il pacchetto sarà installato con tutte le relazioni necessarie senza preventivamente installare moduli complementari. Il vantaggio di composer è dunque quello di rendere più veloce e semplice l’installazione e la configurazione delle estensioni. Come per i moduli la procedura per l’installazione dei temi è analoga. Ricordiamo che spesso i moduli in Drupal richiedono l’installazione di altre estensioni complementari. Composer risolve questo problema corredando gli elementi con tutte le estensioni necessarie per il loro funzionamento.
Nel video successivo verrà approfondito il concetto di installazione con un ulteriore modulo e di un tema grafico tramite composer.
Nella prossima versione di Drupal cms tutti questi procedimenti saranno eseguiti in automatico dal cms e in background. L’utente potrà operare esclusivamente dal browser senza la complicazione di entrare nella console del proprio sistema operativo e digitare comandi testuali che potrebbero risultare ostici a molti e anche differenti in base ai diversi Provider. Questo renderà Drupal più User Friendly…un fattore importante che, a nostro avviso, ha fatto allontanare molti utenti dal cms negli ultimi anni dirottandoli verso altre piattaforme più smart.
Se hai dubbi o vuoi approfondire l’argomento, contattami per una sessione di orientamento gratuita. Il mio ruolo è quello di consulente web: affianco imprenditori, freelance e webmaster per aiutarli a usare gli strumenti digitali in modo strategico ed efficace. Posso guidarti passo dopo passo come un coach, durante l’esercizio del tuo lavoro sul sito e in tutta la comunicazione digitale: insieme possiamo trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze reali, senza perdere tempo ed energie. Non sei solo!
Aggiungi un commento