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Drupal è meglio di WordPress?

Inviato da Progettimultimediali il
Drupal è meglio di WordPress?

Circa un anno fa risposi in modo duro ad un post su un gruppo Facebook dedicato a WordPress. Il post era un attacco diretto a Drupal ed io risposi più o meno in questo modo: "Lasciate stare Drupal, lasciatelo ai professionisti, voi continuate a giocare con le costruzioni" Fui molto duro e poco riflessivo, se avessi contato fino a 10 magari...e poi in un gruppo Facebook dedicato a WordPress: "Daniele nella fossa dei leoni". Vi lascio solo immaginare cosa mi arrivò addosso! 😓

Qualche mese più tardi trovai su YouTube un video di un creator dal titolo "Drupal è meglio di Wordpress?" in risposta al mio post sul gruppo WordPress; Cercatelo voi se siete curiosi perchè io non inserirò alcun altro tipo di riferimento. La parte che mi interessa particolarmente è menzionata più o meno al minuto 2:40 del video e di cui riporto la fedele trascrizione estratta da YouTube:


(inizio trascrizione testo dal video YouTube) 

"una cosa che mi dà particolarmente fastidio è che sto leggendo nei commenti in giro in articoli in altri video in commenti sotto dei post a riguardo è questa convinzione che mi rendo conto sia molto radicata in tantissimi sviluppatori che chi offre il servizio web appoggiandosi a Wordpress non sia un professionista sia quindi qualcuno che gioca a fa Sto mestiere e non lo fa seriamente c'è un commento che ho trovato particolarmente fuori luogo dove veniva scritta una cosa di questo tipo:

"ma Lasciate stare Drupal Lasciatelo ai professionisti voi continuate a giocare con WordPress che va bene così" da dove nasce questa convinzione? Beh è logico che è il lato oscuro della medaglia di Wordpress:

"essendo così eh usabile e avendo a disposizione così tanta roba già pronta inevitabilmente WordPress viene utilizzato anche da cani e porci e in tante di queste situazioni i cani e porci sono webagency agenzie di comunicazione"

Comunque persone che si inventano un'attività e si propongono sul mercato sfruttando Wordpress e tutte le dinamiche che ci girano intorno per poter andare a realizzare cose che di fatto senza Wordpress non saprebbero fare e in questo non c'è niente di male appunto presupponendo però che chi lo fa abbia le competenze necessarie a poter gestire la piattaforma in maniera professionale perché come sempre non è mai lo strumento ma è l'uso che ne viene fatto Ecco questa roba qua a me viene da rispondere:

"Uh Che palle raga cioè questo Ego [BIP BIP] di tanti sviluppatori francamente mi ha abbastanza distrutto le palle poi voi sapete come la penso io..."

lavoro da tanti anni con WordPress sono consapevole di tutte le problema di Wordpress sono consapevole che c'è un mercato di persone che lo sfrutta lo usa senza saper fare professionalmente sto mestiere sono anche consapevole che..."

(fine trascrizione testo dal video YouTube) 


Almeno in quel giorno, quando il creator ha realizzato il video, gli ho involontariamente fornito uno spunto di riflessione reale. Uno di quelli che, al netto dei toni e delle reazioni emotive, meritano di essere affrontati con più calma e più profondità.

Perché è innegabile che, nell’era dell’intelligenza artificiale, certi dubbi su WordPress stiano iniziando a circolare sempre più spesso, anche all’interno della stessa community che per anni lo ha difeso senza esitazioni. Non si tratta di decretare vincitori o sconfitti, né di stabilire chi sia “professionista” e chi no. Sarebbe una semplificazione sterile, esattamente il tipo di semplificazione che ha alimentato quel commento scritto di getto.

Il punto vero, oggi, è un altro: il contesto è cambiato.
Gli strumenti stanno diventando sempre più accessibili, automatizzati, assistiti dall’AI. Molte attività che fino a pochi anni fa richiedevano competenze tecniche specifiche vengono ora svolte da sistemi che abbassano drasticamente la soglia di ingresso. Questo non è un male in sé, ma ha una conseguenza inevitabile: il valore del professionista non può più risiedere solo nello strumento che utilizza.

Ed è qui che il confronto tra WordPress e Drupal smette di essere una guerra ideologica e diventa una riflessione sul ruolo del developer oggi. WordPress ha avuto — e continua ad avere — un merito enorme: democratizzare il web. Drupal, dal canto suo, non ha mai avuto questa ambizione. Ha sempre richiesto studio, progettazione, responsabilità. Non perché sia “per pochi eletti”, ma perché nasce per contesti in cui la complessità non è un difetto da nascondere, bensì una caratteristica da governare.

Se quel video su YouTube che ho sicuramente ispirato ha avuto almeno un merito, è stato quello di riportare al centro una domanda che molti evitano:
cosa rende davvero un professionista tale, in un’epoca in cui il CMS, il page builder o l’AI fanno sempre più lavoro al posto nostro?

Ed è una domanda che vale la pena affrontare senza tifoserie, senza ego e — possibilmente — contando fino a dieci prima di premere “Invio”.

Daniele Venditti (Progettimultimdiali.com)

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