Self Publishing di Amazon – Distorsioni del sistema in Italia e nel Mondo.

Self Publishing di Amazon – Distorsioni del sistema in Italia e nel Mondo.

Self Publishing Amazon

Il Self Publishing È la creazione e la pubblicazione di libri in formato elettronico, cartaceo o audio utilizzando il proprio computer e aggirando tutto il processo editoriale classico che sta dietro alla vendita di un’opera frutto del proprio ingegno intellettuale. In pratica si diventa editori di se stessi. È stato possibile grazie ad internet e ad una serie di portali nazionali e internazionali che permettono la realizzazione di questa fantastica opportunità. Tra questi lo store di Amazon KDP (Kindle Direct Publishing) è sicuramente uno dei più importanti.
Il funzionamento della cosa è molto semplice e può essere sintetizzato in questi brevi passaggi:
1) Essere esperti di un argomento che può spaziare tra i più vari…letteratura, romanzi, nozioni tecniche, scientifiche etc…
2) Utilizzare gli strumenti di creazione, pubblicazione e distribuzione messi a disposizione da soggetti come ad esempio il già citato Amazon KDP per iniziare la propria avventura editoriale.
3) Guadagnare le giuste royalty dalla vendita delle proprie opere.

Voglia di scrivere, pazienza e impegno costante non sono comunque elementi secondari in questo processo di creazione editoriale!

Per certi aspetti si è aperta una grande opportunità per molti autori…una specie di rivoluzione nel campo dell’editoria…quella di autopubblicare in poco tempo e da soli le proprie opere trasmettendo ad altri il proprio sapere. E l’originalità sta proprio in questo. trasmettere ad altri quello che sappiamo fare bene sia esso raccontare una storia, una raccolta di poesie o un corso tecnico scientifico.
Il business è diventato ben presto vasto e ghiotto e come avviene in tutti questi casi sul dolce miele non si posano solo le api ma anche altri tipi di insetti.
Si sono sviluppati a livello internazionale perlopiù soggetti che promettono di accorciare e semplificare questo processo produttivo delle 3 fasi che ho descritto poco sopra…furbetti che hanno creato un metodo (adatto a tutti…) per ‘fare soldi’ (tanti soldi) con il self publishing (di Amazon soprattutto). Ora questi soggetti stanno spuntando come funghi anche in Italia e non sono certo i primissimi a livello internazionale!
Non voglio dire nomi e cognomi ma basta fare una semplice ricerca su Google ed usciranno tutti fuori dal big all’ultimo ragazzotto della catena (di S.Antonio)…promettono di accorciare con il loro metodo il processo del self publishing e realizzare una montagna di soldi 💰…è possibile tutto ciò? Vediamolo insieme.

Fase 1) Non occorre essere esperti di un bel niente…basta solo trovare argomenti sull’onda del mercato…quello che loro chiamano ‘ricerca delle keywords profittevoli‘…e seguire precisamente il metodo che dice di affidarsi a società terze che solo loro conoscono bene, le quali grazie al vasto serbatoio di scrittori che attiveranno a comando faranno il lavoro sporco di scrittura delle opere su argomenti di cui nessuno è esperto ma che sono generati da ricerche ritenute il trend del momento. 😱
Il mercato di riferimento sarà quello internazionale…Amazon.com e non .it…dove ci sono le maggiori opportunità. Le opere immesse in questo mercato sono piccoli opuscoli con poche informazioni vendute a prezzo basso nel formato elettronico, cartaceo e audio e scritte sotto pseudonimo…ecco perché non troverete mai su Amazon opere con il nome e cognome di questi benefattori che vi promettono faraonici guadagni seguendo il loro metodo.
Fase 2) Non occorre nemmeno utilizzare da soli gli strumenti di self publishing messi a disposizione da Amazon…per realizzare i propri desideri ci saranno sempre queste fantomatiche società terze (che nessuno nomina gratuitamente ma sono ben racchiuse nel loro metodo) le quali penseranno a tutto anche alla creazione delle copertine di vendita (perché creare una bella copertina è importante e ammiccante per il pollo…pardon… l’utente finale che acquista) e alla pubblicazione delle opere nel circuito internazionale di Amazon. E per finire le opere essendo immesse soprattutto nel mercato americano saranno scritte in inglese per cui non è importante essere esperti in questa lingua poiché ci saranno scrittori madrelingua (delle innominabili società terze) che penseranno anche a questo.
E cosa volere di più…l’autore è accompagnato per mano…e vedrá magicamente materializzare le idee dalla propria mente alle opere finali, immesse nel circuito di vendita senza fare quasi un bel niente e passare con somma soddisfazione all’ultima fase…la 3 (quella delle tanto agognate royalty di Amazon)…questo meccanismo sembra meglio della lampada di Aladino…il desiderio che si trasforma in realtà.

STOP! FERMI TUTTI…A QUESTO PUNTO DELLA SCENA C’È UN’ALTRO PICCOLO PASSAGGIO DA SODDISFARE prima della fase 3…Quale?

La fase intermedia tra la 2 e la 3 cioè quella che separa il desiderio che deve materializzarsi in realtà attraverso tanti soldini che dovrebbero entrare nelle tasche di pseudo scrittori…è quella più importante per i soggetti creatori del famoso e infallibile metodo e che si potrebbe racchiudere nel famoso motto:

Pagare moneta…Vedere Cammello🐪
È la fase 2,5…diciamo!

Ebbene si…prima di strusciare la lampada di Aladino per vedere realizzato il vostro desiderio di immensi guadagni dalle vostre opere (scritte e realizzate da altri 😀) dovrete strusciare i soldi dal vostro portafogli 😂 una lampada di Aladino tutta umana e per nulla magica. 😬
Allora diciamola tutta per capire bene la verità…

Self Publishing Amazon


Pillola azzurra, fine della storia: domani ti sveglierai in camera tua, e crederai a quello che vorrai. Pillola rossa, resti nel paese delle meraviglie, e vedrai quant’è profonda la tana del bianconiglio🐇.’..scusate sono andato off topic su Matrix.😉
Forse non tanto però il senso della questione è proprio questo e cioè: volete divulgare il vostro sapere e le vostre conoscenze ad altri diventando degli scrittori oppure volete la cosa più umana e scontata del mondo e cioè guadagnare e basta? A voi la scelta della pillola più giusta secondo le vostre intenzioni.
Se avete l’ambizione dello scrittore, di trasmettere ad altri il vostro sapere, in qualunque campo, il metodo del self publishing professato da questi guru del settore…non sarà utile alla vostra opera, al contrario se cercate solo il miraggio di enormi guadagni senza che il prodotto finale sia farina del vostro sacco accettate pure la sfida a vostro rischio e pericolo!
Questo perchè avrete a che fare con un metodo uguale per tutti e dunque con probabili dosi di fallimento…dopo aver strusciato pesanti soldini per seguire il loro metodo vi sentirete dire “seguite minuziosamente i nostri consigli perchè noi abbiamo già fatto il lavoro sporco per trasmettere a voi il metodo”…naturalmente se qualcosa non dovesse andare per il giusto verso è facile dire…che i loro insegnamenti sono stati fuorviati o interpretati male!
Il prodotto finale non sono le vostre opere che tra l’altro saranno create da altri sotto pseudonimo, il prodotto finale sarete proprio voi stessi! a questi soggetti non interessa produrre opere di self publishing ma vendere i loro corsi (cioè il loro metodo) al più vasto pubblico possibile di persone che bramano solo di diventare ricche. Giocano dunque su questo aspetto dell’animo umano senza pensare che spesso sparando nel mucchio riescono a cogliere persone in stato di indigenza che vogliono migliorare il proprio tenore di vita e gente che abbandona il lavoro convinte dalle parole diffuse spietatamente nei numerosi video prodotti da questi guru del self publishing.
Spendono ore e ore davanti ad una telecamera per promuoversi con video utili a convincere le persone ad acquistare il loro metodo vincente per diventare presto ricchi, sfoggiano sfondi meravigliosi alle loro spalle con ville, piscine, posti incantevoli…devono dare un senso di opulenza e ricchezza…devono trasmettere solo questo messaggio…”io ce l’ho fatta e anche tu puoi diventare ricco se acquisti il mio metodo di self publishing”. E allora li vediamo sull’aereo con posti rigorosamente di prima classe che raccontano la loro vita in diretta sui social tra uno champagnino e altro, atterrare e vivere nella terra promessa per la ricchezza e il business che molto spesso è Dubai (finchè il carro tira…), denigrare i nostri modi di vivere: l’Italia è un paese provinciale, La scuola è ai tempi della preistoria, il walfare e il nostro sistema pensionistico sono lo schema Ponzi più grande della storia. Solo il sistema tipo americano dovrebbe funzionare…soldi a gogo e tutto privatizzato intorno a noi.
Bene se vi va di provare…comodi di farlo…ognuno è padrone delle proprie idee e soprattutto dei propri soldi…se desiderate invece trasmettere il vostro sapere agli altri state alla larga da questi soggetti.
Chi fa il vero Self Publishing ha come obiettivo finale il prodotto che racchiude le informazioni da trasferire agli altri è ovvio che alla fine comunque ci sarà un introito…anche i maestri e i professori sono pagati per il proprio lavoro. Possiamo anche farci aiutare in questo, ad esempio collaborare con un correttore di bozze, un grafico per le cover o un traduttore per distribuire la nostra conoscenza nei mercati internazionali, ma comunque il centro di tutto resta sempre l’opera finale frutto del nostro ingegno e non il miraggio dei facili guadagni attraverso creazioni scritte da altri con lo scopo di farle acquistare da onesti lettori.

Ma dico io…Amazon cosa ci sta a fare in questo discorso?…DOVREBBE COMBATTERE QUESTO MODO DI FARE. E SONO CONVINTO CHE PRESTISSIMO AMAZON LO FARA’!
Lo sono perchè così si viene a perdere la vera missione del self publishing che non è il facile guadagno ma aiutare gli scrittori a creare e distribuire le proprie opere e comunque Amazon ha iniziato come la più grande biblioteca online per poi estendersi a tutti gli altri settori dell’ecommerce. E’ impossibile che non veda questa deformazione del sistema.
Prodighiamoci affinchè questo avvenga il prima possibile…chiediamo ad Amazon di alzare lo standard qualitativo delle opere immesse da autori di self publishing e controllare più attentamente lo svilupparsi di questo fenomeno negativo che sminuisce il vero Self Publishing e dunque il nobile e originale obiettivo di Amazon.

E per concludere…Navigando su Youtube ho trovato per caso questo video che mi sembra appropriato per il nostro discorso…

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